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Bolognano ci accoglie con la sua grande chiesa dedicata alla B.V.M. Addolorata,  consacrata nel 1907. L’edificio sacro ricalca, quasi perfettamente, nel suo impianto architettonico la chiesa di Olching, in Baviera. Il progetto di questa chiesa era stato infatti concesso, con qualche lieve modifica, dall’architetto Maurizio von Horstig, ospite in quegli anni ad Arco. Lo stile è basilicale, a tre navate, scandite da divisorie sostenute da potenti pilastri in granito; pregevole il soffitto a cassettoni.
La chiesa più antica di Bolognano però è quella di S. Floriano, presso il cimitero. Ad essa si giunge passando attraverso le vie del borgo, con i suoi vicoli, i "portegheti", le fontane, i cortili. Lungo il cammino si incontra la cappella della SS. Trinità; di un certo interesse artistico è la predella dell’altare ligneo con le sue formelle raffiguranti, con tutta probabilità, scene della vita di Cristo.
Le prime notizie storiche della chiesa di S. Floriano  risalgono al quindicesimo secolo; un urbario delle decime risalente al 1458 nomina espressamente la "gesia de Santo Florian de la villa de Bolegnan". Costruita secondo gusti e caratteristiche romanico-gotiche, fu probabilmente sottoposta a consistenti lavori di restauro nella seconda metà del secolo XVI; lo attestano le numerose date incise nell’intonaco della facciata e della parete sud (1590, 158.., 1592). Altri interventi di relativo ampliamento e di consolidamento sono stati effettuati in tempi successivi. 
L’interno ad un’unica navata presenta un pregevole pavimento in quadrelli in cotto;  sono presenti numerose sepolture, chiuse da pietra ovale o quadrata.
  La chiesa B.V.M.Addolorata a Bolognano

   
Leggibili sono le lapidi della famiglia Saibanti e quella di Tommaso Ricci risalente al 1763.Tre sono gli altari in marmo presenti nella chiesa, tutti e tre pregevoli con i loro intarsi e le loro volute; sono opera probabile dei lapicidi di Castione e risalgono al XVII secolo.
Le colonne dell’altare maggiore inquadrano una grande tela che raffigura S. Floriano e S. Rocco. Nella tela dell’altare laterale destro è rappresentata la Madonna in trono col Bambino Gesù, con ai lati S. Agostino e San Fabiano papa.
In alto la colomba ed il volto del Padreterno. Una scritta sopra l’arco che delimita il quarto altare laterale, con ancona in legno dorato, indica che esso era stato voluto dalla vicinia di Bolognano.
  Interno della chiesa di Bolognano in stile basilicale
Altari in marmo intarsiato nella chiesa di S.FlorianoLa chiesa di S.Floriano
   
Sulle pareti Nord e Sud sono infisse due lapidi in pietra nera che ricordano i benefici istituiti da Paolo Evangelista e Nicolò Allegranzi. Tracce d’affresco affioranti sotto lo scialbo, soprattutto nella parete nord, lasciano intuire decorazioni gravemente intaccate dall’umidità.
Usciti dalla chiesa, lo sguardo spazia libero sulle campagne dell’Oltresarca.


   Pratosaiano e Vignole (1/6)
San Giacomo (3/6)