{"id":1465,"date":"2016-06-09T11:36:26","date_gmt":"2016-06-09T09:36:26","guid":{"rendered":"http:\/\/arco.org\/?page_id=1465"},"modified":"2024-09-14T17:45:27","modified_gmt":"2024-09-14T15:45:27","slug":"sentiero-del-giogo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.arco.org\/?page_id=1465","title":{"rendered":"Sentiero del Giogo"},"content":{"rendered":"<p>Tempo di percorrenza: 2 h e 20&#8242;<br \/>\nLunghezza: \u00a0Km. 5,250.<br \/>\nDislivello: \u00a0mt. 426<br \/>\nQuota massima: \u00a0mt. 576<\/p>\n<p>Il sentiero del Giogo parte dietro la chiesa di S.Floriano a Bolognano ( o dal campo sportivo di Bolognano) sinistra e poi destra fino a raggiungere il capitello \u201cdele quatro face*\u201d in localit\u00e0 Gamb\u00f2r e poi la \u201cPont\u00e8ra (salita ripida) dei Richi\u201d chiamata cos\u00ec per ricordare i 4 Enrico che hanno contribuito alla sua realizzazione: Ioppi, Gavatta, Morandi e Michelotti. Alla fine dell\u2019olivaia sale il sentiero del Giogo vero e proprio. Dopo aver lasciato a sinistra alcuni \u201ccoeli\u201d (ripari sottoroccia), il sentiero prosegue e arriva al \u201cPian de la Pirla\u201d nei pressi di una casa. Dopo un breve tratto in piano il sentiero gira a sinistra su una vecchia mulattiera, passa per le \u201ctassere\u201d (in questa zona si trovano infatti numerose tane di tassi **) e arriva alla curva di Ir, sulla strada asfaltata di Velo.<br \/>\nQui si gira a sinistra e il sentiero ripete un tratto del sentiero dei Paloni. Si attraversa il torrente R\u00ec che scende dalla val d\u2019Ir e si arriva ai piedi di una pietraia. Da qui, con la parete di fronte, si intravvede un sentierino a sinistra che prosegue con una breve discesa per poi salire tenendo a destra la parete. Si passa in uno stretto passaggio fra due rocce per poi arrivare ad un punto panoramico con meravigliosa vista sulla valle del Sarca e alla partenza di alcune falesie. Ora si entra nel bosco e si prosegue arrivando in Pezz\u00f2lo, dove si trovano due \u201cbaiti\u201d immersi in un castagneto incrociando a sinistra il sentiero dei Giogo che sale da Massone. Qui, dietro il baito pi\u00f9 grande, bisogna cercare con attenzione il sentiero che scende abbastanza ripidamente a sinistra fra i castagni e la zona dei Patuzzi e che poi diventa mulattiera. A sinistra possiamo osservare gli interessanti e numerosi muri a secco che delmitano la propriet\u00e0 Caproni. Arriviamo quindi in localit\u00e0 \u201cP\u00e0veri\u201d, dalla quale partono numerose stradine. A sinistra si scende a Massone nei pressi delle case ITEA e, continuando sempre a sinistra, possiamo ritornare al punto di partenza tenendo la chiesa di S.Floriano come punto di riferimento. Il capitello \u201cdele quatro face\u201d (da \u201cI capitelli della mia valle\u201d di Umberto Proch).<br \/>\nDagli esami di alcuni reperti del vecchio affresco trovati durante i lavori di restauro (1986 circa), si presume che il periodo di erezione del Capitello possa risalire al XVIII secolo. All\u2019interno delle quattro nicchie o \u201cface\u201d del Capitello sono stati realizzati dei nuovi affreschi e precisamente: nella nicchia rivolta a est \u00e8 raffigurata l\u2019Annunciazione dell\u2019Angelo a Maria; nella nicchia rivolta ad ovest, in direzione di Arco, \u00e8 rappresentata una scena della \u201cCrocifissione di Ges\u00f9\u201d; infine in quella rivolta verso nord, si trova un affresco raffigurante la Risurrezione di Cristo. L\u2019intera opera \u00e8 stata ultimata nel settembre 1988.<br \/>\n** Il tasso \u00c8 un animale tozzo delle dimensioni di un cane di media taglia, con un&#8217;altezza al garrese di 30 cm. Il peso varia molto con la stagione: 9-20 kg per il maschio e 6.5-14 kg per la femmina. La pelliccia (grigia, fatta di lunghi peli radi) ricopre tutto il corpo. La testa \u00e8 bianca, con due righe nere evidenti, che partono leggermente sopra il muso inglobando occhi ed orecchie e che rendono questo animale inconfondibile. I tassi sono pi\u00f9 sociali degli altri mustelidi. Essi occupano tane composte da estesi sistemi di passaggi sotterranei con parecchie uscite all&#8217;aperto. Queste sono usate e spesso allargate da successive generazioni (anche per centinaia di anni) e quindi ne risulta una grande quantit\u00e0 di detriti accumulati davanti all&#8217;entrata. La pi\u00f9 grande tana di Europa risulta occupare un territorio di mezzo ettaro. Ogni entrata ha un diametro di circa 20 cm e il grande accumulo di terra che ha davanti e che la rende facilmente riconoscibile, contiene solitamente dei caratteristici peli bianchi e neri. Il tasso \u00e8 di abitudini prevalentemente notturne. \u00c8 onnivoro in estate-autunno, diventa carnivoro d&#8217;inverno, quando si dedica quasi esclusivamente alla ricerca dei vermi di terra (pu\u00f2 mangiarne da 100 a 200 in una sola notte). Si ciba occasionalmente anche di insetti molluschi, arvicole, talpe, conigli, rane, carogne e vegetali. Esplora minuziosamente l&#8217;ambiente col naso a terra e zigzagando in tutte le direzioni alla ricerca del cibo. Il tasso \u00e8 meno attivo negli inverni freddi ma non va in letargo.<\/p>\n<a href=\"https:\/\/www.arco.org\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Sentiero-del-Giogo-1.pdf\" class=\"pdfemb-viewer\" style=\"\" data-width=\"max\" data-height=\"max\"  data-toolbar=\"bottom\" data-toolbar-fixed=\"off\">Sentiero del Giogo<br\/><\/a>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.komoot.com\/it-it\/tour\/1859667727?share_token=aSq7kOSkGwKrvaK2A1TQc7vPvhs9P3U1HyzFjdx4AMbIRKnUcx&amp;ref=wtd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Visualizza il percorso in Komoot e scarica la traccia gpx<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tempo di percorrenza: 2 h e 20&#8242; Lunghezza: \u00a0Km. 5,250. Dislivello: \u00a0mt. 426 Quota massima: \u00a0mt. 576 Il sentiero del Giogo parte dietro la chiesa di S.Floriano a Bolognano ( o dal campo sportivo di Bolognano) sinistra e poi destra fino a raggiungere il capitello \u201cdele quatro face*\u201d in localit\u00e0 Gamb\u00f2r e poi la \u201cPont\u00e8ra &hellip; <a href=\"https:\/\/www.arco.org\/?page_id=1465\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Sentiero del Giogo<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":52,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.arco.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1465"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.arco.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.arco.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arco.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arco.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1465"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.arco.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1465\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2832,"href":"https:\/\/www.arco.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1465\/revisions\/2832"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.arco.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/52"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.arco.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}